Giardino digitale

Che cosa sono i giardini digitali

Patrimonio culturale e flusso

Di solito i contributi che diamo al sapere condiviso in una determinata area possono essere distinti in due categorie: contributi al patrimonio culturale e contributi al flusso

Patrimonio e flusso sono una traduzione libera e adattata al contesto dei termini stock e flow usati in molte discipline a partire da quelle economiche e finanziarie.

Di solito il primo termine viene preso in prestito dall'inglese e usato così com'è (stock) mentre il secondo viene tradotto con flussi

Con stock e flussi si misura la medesima entità – ad esempio la popolazione di un paese – dal punto di vista quantitativo, ma con unità di misura differenti. Nel nostro esempio lo stock potrebbe essere costituito dal numero di abitanti in un determinato momento, mentre il flusso dal numero di nascite in un determinato arco temporale.


Immagine di laomao_art da Pixabay

Patrimonio culturale e relazioni

Nel contesto specifico delle modalità di pubblicazione del sapere il concetto di stock e flussi può essere applicato con valutazioni che vanno al di là del punto di vista quantitativo. 

La scelta del termine patrimonio vuole essere un riferimento alla Convenzione di Faro che sottolinea il valore relazionale del patrimonio culturale: «il patrimonio non costituisce un 'valore in sé', ma piuttosto un valore relazionale [...] il patrimonio in tanto ha valore in quanto gli viene riconosciuto da esseri umani che al tempo stesso definiscono storicamente questo valore e ne traggono vantaggio» (Gualdani, 2020).

Giardino digitale

I contributi che compaiono in questa area del sito non si iscrivono nelle modalità correnti di pubblicazione come patrimonio o come flusso, ma intendono iscriversi alle modalità di pubblicazione come 'coltivazione appartenente a un giardino digitale'

Nei giardini digitali si semina qualcosa che deve avere una struttura in grado di crescere. Qualcosa che sta in mezzo tra patrimonio e flusso

In altre parole in un giardino digitale non non si pubblicano contributi che pretendono di essere 'perfetti e definitivi'. In un giardino digitale tutto quello che si semina ha la possibilità di crescere lentamente.



Immagine di Maggie Appleton

Quello che si scrive per un giardino digitale è strutturato e documentato ma non è compiuto: può crescere e proporsi come contributo al patrimonio a seguito di interventi di cura del giardino

L'autore si impegna a prendersi cura di quello che ha seminato anche interagendo con le osservazioni che potranno arrivare.

Giardini digitali

I giardini digitali non sono una nuova tecnologia o un nuovo format definito. Di fatto si sta formando un consenso attorno a pochi ingredienti. I giardini digitali

note


Pagina seminata il 15 ottobre 2023

Ultimi interventi del 4 novembre 2023

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